Bellissima 2016
an exibhition without sunsets and cats
by Tiziano Doria and Gloria Pasotti

SPAZIO CONTEMPORANEA
corsetto sant'agata 22, BS
M Vittoria

Bellissima 2016 nasce dal prelievo e dalla raccolta quasi ossessiva di immagini relative a episodi di cronaca e all’iconografia classica sottoposte a un libera tensione di significati, ponendo l'attenzione su quegli eventi piccolissimi della storia umana che hanno in sé qualcosa di eclatante, che trascendono il fatto proprio della vicenda fino ad elevarsi alla potenza dell’opera d’arte.
I due autori han deciso di mettere in mostra non tanto la loro ricerca personale, quanto le loro ossessioni che si rifanno all'immaginario sportivo nel caso di Doria e alla storia dell'arte nel caso di Pasotti.
I riferimenti vanno dalla partita a scacchi tra Spassky e Fischer a Reykyavik nel ’72, la quale mette in movimento le due più grandi potenze mondiali attraverso due uomini: l’Urss rappresentata da Spassky e l’Usa rappresentata da Fischer e diviene rappresentazione di uno scontro bellico attraverso le loro due menti controverse e eccelse, fino a episodi dei giorni nostri dove una diciassettenne siriana Yusra Mardini salva la vita a 20 profughi che viaggiavano con lei nel mar Egeo diretti a Lesbo in Grecia, nuotando per kilometri e spingendo fino all’isola il gommone in avaria. Oggi rifugiata in Germania, Yusra è candidata alle Olimpiadi di Rio de Janiero sotto la bandiera tedesca.
Nel mezzo l’oro olimpico alle parallele asimmetriche della quattordicenne rumena Nadia Comaneci a Montreal ’76, conquistato con un esercizio ginnico talmente perfetto che il computer dell’epoca non riesce a registrarne il punteggio e presentata in mostra come una divinità in attesa di compiere l’esecuzione ideale. O ancora la maglietta con la scritta ALIFE di Mehmet Ali Agca l’ex terrorista turco di origine curde che nel maggio del 1981 attenta papa Giovanni Paolo II, simbolo del potere divino in terra; gesto che come quello di Erostrato che incendiò il tempio di Artemide riesce a vincere l’oblio al quale era stato condannato dai giudici dell’epoca (e rimanda alla figura dell’eroe in conflitto con la Legge)
Questi e altri eventi di cronaca che si mescolano con il mito e divengono epopee dei nostri tempi dove i protagonisti compiono delle imprese straordinarie senza indugio e con la loro forza fisica, astuzia e prodigiosità segnano una rottura delle convenzioni vigenti.
In mostra immagini di prelievo di bassa qualità tratte da antologie dell’arte o enciclopedie dello sport che gli autori hanno rifotografato in banco ottico con fuoco selettivo e ristampato in grandi dimensione in camera oscura, evidenziando porzioni dell’immagine e facendone emergere contemporaneamente il segno ottico fotografico e il segno tipografico e immagini scansionate con dei piccoli disturbi, quasi impercettibili (evidenziando, come nella performance di Nadia Comaneci, quanto l’intervento umano possa ancora avere la meglio sulle macchine) e ristampate successivamente in blueback, ritagliate e ricomposte secondo un'iconografia immaginifica.

from 04/06 to 11/06 2016